A Momketing 2026 abbiamo parlato di economia della fiducia. Non come concetto astratto, ma provando a capire cosa significa concretamente per chi costruisce strategie di marketing rivolte alle famiglie.
Abbiamo condiviso dati, insight e trend, ma soprattutto speriamo di aver centrato il nostro obiettivo principale: aiutare i brand a scoprire il proprio “fattore mamma”, cioè la capacità di connettersi positivamente con le mamme e costruire con loro una relazione capace di creare valore condiviso.
I messaggi chiave dell’evento? Se dovessimo sintetizzarli in 5 punti, eccoli!
1. La fiducia è la nuova moneta del marketing
La brand awareness non basta più: è la fiducia che trasforma la relazione con un brand in scelta e preferenza.
2. Le nuove mamme Gen Z seguono percorsi d’acquisto sempre meno lineari
Si muovono tra molteplici touchpoint (social, community, esperti, creator) in un messy journey sempre più difficile da decifrare.
3. Le mamme chiedono valore, supporto e informazioni
Il messaggio per i brand è chiaro: prima aiutami, poi parlami del prodotto.
4. Creator e community sono luoghi in cui la fiducia prende forma
Qui i brand entrano nel confronto tra genitori attraverso voci già credibili, esperienze reali e conversazioni che possono orientare le scelte.
5. Se la relazione è un asset, dobbiamo imparare a misurarla
Serve un cruscotto che misuri la capacità del brand di costruire relazioni e aiuti a orientare la strategia nel lungo periodo, oltre la performance della singola campagna.
