L’Osservatorio di FattoreMamma e Doxa svela il cambio di passo: le vanity metrics non convertono più. Ecco la nuova gerarchia della fiducia sui social

L’OSSERVATORIO INFLUENZE: DATI PER GUIDARE LA STRATEGIA

Influenze non è solo un evento, è l’osservatorio permanente con cui FattoreMamma decodifica l’Health Marketing. Attraverso la partnership con Doxa, trasformiamo i dati in know-how strategico per supportare le aziende in progetti complessi come quelli del settore Pharma.

L’indagine 2025 sulla popolazione italiana (18-54 anni) segna un punto di rottura col passato: le regole dell’ingaggio sono cambiate.

LA FINE DELL’INFLUENCER “GENERICO”

Per anni si è creduto che sui social vincessero i grandi numeri e la popolarità. Nel settore salute, i dati raccontano oggi una storia diversa.

Quando si chiede agli utenti perché decidono di seguire un profilo che parla di salute, la risposta demolisce le vanity metrics:

  • Solo il 10% lo fa perché il personaggio “è famoso” o ha tanti follower.
  • Al contrario, il 55% segue un profilo solo se appartiene a un medico o professionista accreditato.
  • Il 53% cerca esplicitamente esperienza e competenza nel settore.
    Il “camice” è diventato il primo filtro di selezione. L’intrattenimento, che domina altri settori, qui diventa marginale (16%).

LA FIDUCIA SI BASA SULLA VERIFICA (NON SULLA FAMA)

Il dato forse più rilevante emerso dalla ricerca riguarda lo scetticismo attivo degli utenti. Il paziente digitale non si fida a priori. Ben 3 persone su 4 (75%) verificano che il professionista seguito sia realmente qualificato e autorevole. Di questi, il 37% lo fa “sempre”. Siamo di fronte a un’utenza matura, che usa i social (specialmente YouTube e Instagram, percepiti come i canali più affidabili e chiari) non per passatempo, ma come strumento di “second opinion” informale.

I NUOVI VOLTI DELLA SALUTE

Questo bisogno di autorevolezza sta favorendo l’ascesa di una nuova figura ibrida: il professionista che non rinuncia al rigore scientifico ma neanche ai linguaggi digitali.

È su questi profili che FattoreMamma ha deciso di puntare, creando una unit di talent management dedicata esclusivamente ai professionisti della salute.

Figure come Luigi Fasolino, Valentina Paolucci o Camilla Stellato (gestiti in esclusiva dalla nostra agency) incarnano esattamente questo trend: esperti accreditati che riescono a superare il “muro della diffidenza” descritto da Doxa.

Oggi la competenza verticale non è più un accessorio: è l’unico vero driver.