E’ stata pubblicata il 2 febbraio Digital Mom, un’interessante ricerca condotta su un campione di oltre 3.000 mamme americane da Razorfish, società di marketing digitale e CafeMom, il famoso social network per mamme USA con più di 5 milioni di utenti.
In estrema sintesi lo studio evidenzia che i comportamenti digitali delle mamme cambiano notevolmente al compimento del 12° anno di età dei figli e che la navigazione mobile e l’uso dei social media (blog, forum, social network) stanno avendo sempre maggiore influenza sulle decisioni d’acquisto delle mamme americane. Di seguito una sintesi dei risultati emersi.

Prima sezione – Mettersi in relazione con le Mamme Digitali attraverso i nuovi media
Innanzitutto va notato che le Mamme Digitali non sono una nicchia di mercato. Secondo Nielsen NetRatings, negli Stati Uniti sono 32 milioni  le donne online con figli con meno di 18 anni; l’84% di queste (27 milioni di mamme!!) utilizza i nuovi media.
Razorfish ha condotto la ricerca su un campione di 1.500 Mamme Digitali – ovverossia donne con almeno un figlio sotto i 18 anni che hanno usato due o più nuovi media e che hanno o cercato informazioni e consigli, oppure acquistato un prodotto on-line negli ultimi tre mesi.
I risultati dicono che le Mamme Digitali sono andate oltre l’uso del web per inviare e-mail o per usare i motori di ricerca, e ora sono utenti attive del Web 2.0. La maggior parte delle mamme usa social network (65%) e SMS (56%). Il 52% delle mamme è utente anche di giochi, on-line o tramite una console.
Una tendenza particolarmente interessante è l’aumento della diffusione della navigazione mobile (10% delle Mamme Digitali) e dell’influenza che questo tipo di connessione ha sulla decisione di acquisto.
Le mamme con figli maggiori di 12 anni sono motivate ad adottare nuove tecnologie per rimanere in sintonia con i loro figli. Fra le mamme che frequentano i social network e i blog, quasi la metà (47% e il 40%, rispettivamente) controllano a distanza i loro figli. Le Mamme Digitali con figli maggiori di 12 anni, rispetto alle mamme con figli più piccoli, sono più propense a guardare video online, (40% vs 34%), giocare (57% vs 51%), leggere recensioni on-line di consumatori (38 % vs 30%), e ascoltare i podcast (13% vs 9%). Le differenze di comportamento online delle mamme con figli grandi, sono facilmente riconducibili ad una maggiore disponibilità di tempo libero ed un maggior interesse a capire le vite digitali dei loro figli adolescenti.
Sta diminuendo il gap fra TV e canali digitali, in termini di creazione di awareness e influsso sulle decisioni di prodotto.  Anche se la TV ha ancora un impatto maggiore nel creare awareness iniziale sul prodotto (31%), l’influsso dei social media è determinante nella fase della raccolta di informazioni pre-acquisto (29%).
I temi di interesse per le mamme sono molteplici, alcuni cambiano al mutare della fase del ciclo di vita della mamme, altri no.




Seconda Sezione – Mettersi in relazione con le Mamme Digitali attraverso i Social Network
CafeMom ha condotto una ricerca in parallelo su un campione di 1.740 mamme, utenti attive del social network CafeMom, incrociando i risultati emersi con i dati in possesso di CafeMom sul comportamento online e sull’uso del sito. Obiettivo della ricerca: comprendere come e perché le mamme utilizzano i social media, e quali sono gli impatti sul loro comportamento e le decisioni di acquisto.
Dallo studio è emerso che rispetto al passato le mamme passano molto più tempo sui social network, utilizzandoli sia per stare in relazione con altre mamme, sia per divertirsi, sia per informarsi  Una volta entrate nei social network, le mamme non sono solo utenti passivi, ma partecipano attivamente, scrivendo blog, condividendo foto, impegnandosi in discussioni di gruppo e creando community sulla base di interessi simili.
Con il diffondersi dei social network, le mamme stanno diventando sempre meno dipendenti dai mezzi di comunicazione e dalla pubblicità tradizionale per informarsi prima di una decisione di acquisto. Le aziende possono aumentare il coinvolgimento delle mamme con il proprio brand, interagendo nel loro spazio online e facendo leva sulla potenza del passa-parola nei social media.
CafeMom ha individuato cinque distinti segmenti di mamme utilizzatrici dei social media:
La Mamma Self Expressor ha un figlio con meno di 6 anni ed è ansiosa di chattare con altre mamme su temi riguardanti i figli o i prodotti da acquistare per loro.  Spende un sacco di tempo per creare e tenere aggiornato il suo profilo personale, quindi le aziende dovrebbero studiare i modi per entrare nel suo spazio virtuale in rete e fare leva sulla forza del suo passa-parola virale.
La Utility Mom ha una famiglia numerosa, ma è quella che spende più tempo on-line e si rilassa con giochi e quiz. Per entrare in relazione con lei, le aziende dovrebbero far leva su widget di entertainment  e mandare messaggi sul brand attraverso donne “influencer”.
La Mamma Groupster è una dinamica costruttrice di comunità online e cerca informazioni e consigli per i suoi acquisti dal suo network online, che comprende anche mamme sconosciute nella vita reale. Gli uomini di marketing possono raggiungerla mediante gruppi, blog, forum, puntando a coinvolgerla come “brand advocate”.
La Mamma Infoseeker ha un bimbo piccolo ed è affamata di informazioni sui figli o sui prodotti da acquistare per loro. I brand possono mettersi in relazione con lei offrendo le informazioni che lei cerca, meglio ancora se passando attraverso la voce di altre mamme.
La Mamma Hyperconnector ha invece figli più grandi, non è più alla ricerca spasmodica di informazioni e consigli sui figli, ma piuttosto usa i social media per chattare con altre mamme e conoscere nuovi prodotti. In quanto membro attivo del social network, è solita esprimere il suo parere ed è quindi l’interlocutore perfetto per i brand che intendono fare attività di buzz marketing.